PAGINE DI COMPARAZIONE in SaaS B2B
Cosa sono; a cosa servono; quali gli elementi essenziali; quando utilizzarle; quando e quali competitor nominare
Nell’articolo di oggi voglio affrontare un tema emerso da un post su LinkedIn, che riguarda l’importanza della SEO, con un focus specifico sulle pagine di comparazione nel contesto del SaaS B2B.
Partiamo dal concetto che la SEO ancora non è morta, anche se con l’avvento di modelli linguistici avanzati, ChatGPT, Perplexity e simili, gli utenti stanno progressivamente abbandonando, per alcune ricerche, i motori di ricerca tradizionali.
Elena Verna introduce un concetto interessante nel campo della SEO, definendola SEO UGC (User-Generated Content), una branca che non può essere né replicata né sostituita da alcun modello di intelligenza artificiale. Rientrano in questa categoria iniziative come Miroverse, i template di Notion e progetti simili. Ti consiglio di approfondire l’argomento attraverso questo articolo, che trovo particolarmente illuminante:
Un esempio italiano di chi sta utilizzando SEO UGC è Learnn con:
Template
Database
Tool
Ma oggi voglio approfondire un ulteriore utilizzo della SEO:
le PAGINE DI COMPARAZIONE
metto un esempio di Breakcold che chiarisce ogni dubbio e vale più di mille parole:
All’interno di questa categoria “Pagine di Comparazione” per facilità inserisco:
1. Comparison Page (Pagina di Confronto)
Queste pagine confrontano direttamente il tuo prodotto o servizio con quello dei concorrenti. L'obiettivo è evidenziare i punti di forza del tuo prodotto rispetto agli altri.
Esempi:
{Tu} vs {Concorrente}: Mostra perché il tuo prodotto è migliore rispetto a un concorrente specifico.
{Concorrente} vs {Concorrente}: Confronta due concorrenti tra loro, posizionandoti come osservatore neutrale (ma spesso per attirare traffico).
{Concorrente} vs {Concorrente} vs {Tu}: Confronta due concorrenti e poi inserisci il tuo prodotto come la soluzione migliore.
A cosa serve? Aiuta i potenziali clienti a prendere decisioni informate, mostrando perché il tuo prodotto è superiore.
2. Alternative Page (Pagina di Alternative)
Queste pagine si concentrano su alternative al prodotto di un concorrente, suggerendo il tuo prodotto come una delle opzioni migliori.
Esempi:
{Concorrente} Alternative: Elenca alternative valide al prodotto di un concorrente, includendo il tuo.
X Best {Concorrente} Alternatives: Una lista delle migliori alternative a un concorrente, con il tuo prodotto in evidenza.
A cosa serve? Attira utenti che stanno cercando soluzioni diverse da quelle del concorrente, posizionandoti come opzione valida.
3. Product Category Listicles (Liste di Categorie di Prodotti)
Queste pagine sono elenchi di strumenti o prodotti in una categoria specifica. Il tuo prodotto viene incluso nella lista, spesso con una breve descrizione o recensione.
Esempio:
X Best {Categoria di Prodotto} Tools: Una lista dei migliori strumenti in una categoria (ad esempio, "I 10 migliori strumenti di project management"), con il tuo prodotto incluso.
A cosa serve? Attira traffico generico da chi cerca soluzioni in una categoria ampia, aumentando la visibilità del tuo prodotto.
Riassunto delle differenze:
Comparison Page: Confronto diretto tra prodotti (tuo vs concorrenti o concorrenti vs concorrenti).
Alternative Page: Suggerisci il tuo prodotto come alternativa valida a un concorrente.
Product Category Listicles: Liste di strumenti in una categoria, con il tuo prodotto incluso.
Queste strategie sono utili per attirare traffico, generare lead e convincere i potenziali clienti a scegliere il tuo prodotto. 😊
All’interno dell’articolo cercherò di rispondere ad alcune domande chiave:
Cosa sono le pagine di comparazione e come dovrebbero essere strutturate?
Quando è opportuno citare i competitor e quali scegliere?
Prima ti condivido il post di riferimento, insieme al mio commento e alla risposta dell’autore e dopo passiamo a rispondere alle domande che sono uscite fuori
INDICE:
Post di Alexander Estner + mio commento e sua risposta
Cosa sono le Pagine di Comparazione
Caratteristiche e perchè sono utili
Quando utilizzarle e come
Errori da evitare
Lista delle migliori Pagine di Comparazione
Schema riassuntivo
1. POST di Alexander Estner:
One of the best alternative page hubs I've seen in a long time.
Arnaud Belinga 🧊🔨 and the breakcold team did a great job.Alternative pages are a great growth tactic for SaaS companies in crowded markets.
And CRM is 100% a red ocean.But I'm sure they will receive lots of traffic from this page.
So if you operate in a crowded market and your ICP are product or product category aware, check out:
1️⃣ Comparison pages--> Comparison — {You} vs {Competitor}--> Comparison — {Competitor} vs {Competitor}--> Comparison — {Competitor} vs {Competitor} vs {You}
2️⃣ Alternative pages--> Comparison — {Competitor} Alternative--> Alternatives — X Best {Competitor} Alternatives
3️⃣ Product Category Listicles--> Product list — X Best {Product Category} ToolsIn case you look for more inspiration, check out the Ultimate Content Marketing Guide. Link in the comments.
MIO COMMENTO
SUA RISPOSTA:
2. COSA SONO LE PAGINE DI COMPARAZIONE
Le pagine di comparazione sono strumenti essenziali nel marketing dei prodotti SaaS B2B, poiché aiutano i potenziali clienti a valutare le diverse opzioni disponibili e a prendere decisioni informate. Tuttavia, l'efficacia di queste pagine dipende dal contesto di mercato e dalla consapevolezza del problema o della soluzione da parte del pubblico target. Di seguito, analizziamo le principali casistiche in cui l'utilizzo delle pagine di comparazione può essere strategico, fornendo esempi concreti per ciascuna situazione.
3. CARATTERISTICHE e PERCHE’ SONO UTILI
Vantaggi delle pagine di comparazione:
Miglioramento del posizionamento SEO: Queste pagine sono ottimizzate per parole chiave specifiche, come "Prodotto A vs Prodotto B" o "Alternative a Prodotto X", aumentando la visibilità nei motori di ricerca e attirando traffico qualificato.
Educazione del cliente: Forniscono informazioni dettagliate che aiutano i potenziali clienti a comprendere le differenze tra le varie opzioni disponibili, facilitando decisioni d'acquisto informate.
Aumento delle conversioni: Rivolgendosi a utenti con un'elevata intenzione di acquisto, queste pagine possono incrementare i tassi di conversione, poiché rispondono direttamente alle domande dei clienti nel processo decisionale.
Gestione della reputazione: Consentono all'azienda di controllare la narrativa intorno al proprio prodotto, evidenziando punti di forza e differenziazione rispetto ai concorrenti.
Incorporando pagine di comparazione nella strategia di marketing, le aziende SaaS B2B possono posizionarsi efficacemente nel mercato, guidare i potenziali clienti attraverso il percorso decisionale e migliorare le metriche chiave come traffico e conversioni.
3.1 Caratteristiche pagina di comparazione:
Per creare una pagina di comparazione prodotti efficace nel contesto SaaS B2B, è essenziale includere elementi che forniscano informazioni complete e trasparenti, aiutando gli utenti a prendere decisioni informate. Ecco un elenco degli elementi fondamentali da considerare:
Titolo Chiaro e Coinvolgente
Un titolo che indica chiaramente l'oggetto del confronto, catturando l'attenzione dell'utente.
o anche questa:
o questa:
Descrizione dei Prodotti
Presentazione dettagliata di ciascun prodotto, includendo funzionalità principali, specifiche tecniche e vantaggi offerti.
o questa:
Benefici e Valore Aggiunto
Evidenziare i benefici unici e il valore aggiunto che ciascun prodotto offre agli utenti.
o questa:
Immagini e Video di Alta Qualità
Utilizzo di immagini chiare e video dimostrativi per fornire una visione completa dei prodotti.
Tabelle di Confronto
Creazione di tabelle che mettono a confronto le caratteristiche chiave dei prodotti, facilitando una valutazione immediata.
o questa:
Recensioni e Testimonianze dei Clienti
Includere feedback autentici da parte di utenti reali per costruire fiducia e credibilità.
o questa:
Prezzi e Opzioni di Abbonamento
Fornire informazioni chiare sui costi associati a ciascun prodotto, comprese eventuali opzioni di abbonamento o piani tariffari.
Domande Frequenti (FAQ)
Sezione dedicata a rispondere alle domande comuni degli utenti, chiarendo eventuali dubbi e rispondendo alle obiezioni principali
Integrazioni Disponibili
Informazioni sulle integrazioni con altri strumenti o piattaforme che i prodotti supportano.
4. QUANDO UTILIZZARLE e COME
Partendo dalla risposta di Alex Estneer al mio commento possiamo fare qualche approfondimento.
Sono completamente d’accordo su quanto suggerisce lui:
Alternatives pages work great for crowded market with existing demands.
You use this pages to capture demand for people searching for alternatives.
These pages work great to communicate your USP and how you’re different. So you enable buyers to take conscious decisions.
And you “Own” content so yuo can influence them
4.1 Quando utilizzarle?
Dipende dal livello di consapevolezza del cliente
Utenti con bassa consapevolezza (es.: non sanno di avere un problema o non conoscono la categoria di prodotto):
→ Evita pagine di comparazione. Rischi di confonderli o introdurre competitor di cui ignorano l’esistenza.
→ Punta su contenuti educativi (guide, webinar) per aumentare la loro awareness.Utenti con media/alta consapevolezza (es.: cercano attivamente alternative o confrontano soluzioni):
→ Utilizza le pagine di comparazione. Sono ideali per intercettare ricerche come “[Tuo prodotto] vs [Competitor]” o “alternative a [Competitor]”.
→ Sfruttale per guidare prospect già in fase di valutazione, sottolineando il tuo USP in modo diretto.
4.2 Quali competitor nominare? Strategia selettiva
Menziona solo competitor noti al tuo pubblico:
→ Basati su dati di ricerca (keyword research, domande dei clienti, tool come Ahrefs/SEMrush) per identificare i competitor già presenti nella mente dei prospect.
→ Esempio: Se operi in un mercato con un leader dominante (es., “Zoom” per le videochiamate), confrontati con quello. Nominare competitor sconosciuti rischia di “educare” il cliente su alternative irrilevanti.
ESEMPIO:
Nomina competitor grandi e riconosciuti se vuoi associarti a un mercato maturo e posizionartisu una nicchia con un elemento differenziante:
Freckle nomina Clay non per sminuirlo ("Clay è fantastico!") ma per delimitare il suo territorio: "Per utenti non tecnici che trovano Clay troppo complesso".
Addirittura la comparazione la fà in Home Page, ma questa scelta è da valutare se:
nominando un competitor o un nemico, nel farlo restringi troppo il target a chi odia quel nemico o che non si trova con il competitor
puoi nominare un competitor grande se fa parte di una scelta strategica di segmentazione collegata al fatto che stai scommettendo su quel tipo di target che vuole cose più semplice di Clay; altrimenti, non lo fareù, se pensi che quel target sia troppo piccolo o solo “uno” dei target. (in questo caso non farlo in HomePage, ma può valere la pena creare una Comparison Page apposita)
Altro esempio di citazione del Leader del settore:
HubSpot vs Salesforce: non è una guerra di feature, ma di audience ("Se sei una PMI, pagare 20$ per un tool PLG ha più senso che scalare Salesforce").
Altro esempio in cui si nomina il Leader del Settore è:
Arc può permettersi di confrontarsi con Chrome anche quando cresce, perché Chrome è un gigante universale: il confronto non è paritario, ma definisce il posizionamento ("Per chi vuole un browser focalizzato sulla produttività").
4.3 Evita di promuovere competitor emergenti o di nicchia:
Se il mercato è frammentato e i prospect non hanno riferimenti chiari, crea una pagina generica (“Come scegliere la soluzione giusta per X problema”) anziché elencare competitor oscuri.
Oppure puoi creare una Pagine dove ti confronti in generale con la Product Category.
In questo modo eviti di far conoscere ai tuoi Prospect dei Tool che potrebbero diventare dei tuoi competitor diretti.
4.5 Pubbliche o nascoste? Ottimizza in base al funnel
Pagine pubbliche:
→ Funzionano bene se hai un mercato maturo, con competitor noti e prospect che già confrontano opzioni.
→ Ottimizzale per SEO (es.: “Tuo prodotto vs Competitor X”) per catturare traffico organico.Pagine nascoste (gated o in aree protette):
→ Usale in mercati poco definiti o se vuoi personalizzare il confronto in fase di vendita (es.: inviate via email dopo un demo).
→ Utili per evitare di dare visibilità gratuita a competitor meno conosciuti.
5. Errori da evitare
Non essere generico: Un confronto “noi vs tutti” è inefficace. Sii specifico su feature, pricing, casi d’uso.
Mantieni la trasparenza: Confronti sbilanciati o aggressivi danneggiano la credibilità. Riconosci i punti di forza del competitor, ma mostra perché la tua soluzione è migliore per il cliente ideale.
Inserisci CTA mirate: Non limitarti a confrontare. Guidali verso una prova gratuita, una demo, o un caso studio rilevante.
Non parlare MALE del competitor in nessun modo. Questa è la cosa principale da evitare
In sintesi:
Le pagine di comparazione sono utili solo se allineate allo stadio di consapevolezza del cliente e se includono competitor già nel loro radar. Usa dati concreti per decidere chi nominare e struttura le pagine per convertire prospect già informati, senza “regalare” visibilità a concorrenti sconosciuti.
6. LISTA DI PAGINE DI COMPARAZIONE:
Comparison — {You} vs {Competitor}
Example: Owner
Example: June
Example: Shopify
Example: Polar Analytics
Example: Active Campaign
Example: Plausible Analytics
Example: Breakcold
Comparison — {Competitor} vs {Competitor}
Example: Outplay
Comparison — {Competitor} vs {Competitor} vs {You}
Example: Houseware
Comparison — {Competitor} Alternative
Alternatives — X Best {Competitor} Alternatives for {Pain Point} in 2024
Example: Monday.com
Example: Hubspot
Example: ClickUp
7. SCHEMA RIASSUNTIVO
quando utilizzarle in base allo Stage of Awareness dell’utente.
P.S. sono indicazioni generali che devono sempre essere riconsiderate in base alle singole casistiche
COME POSSO ESSERTI UTILE:
Strutturare o valutare la tua Company e Product Strategy: utilizzando il mio “Company Strategy Framework”: Status Quo - POV - Dream State.
Output: Vision Statement + Strategy PlanLavorare sul posizionamento del tuo prodotto: identificazione del tuo ICP - UVP - Elemento Differenziante e dei tuoi veri competitor (quelli con cui i tuoi utenti ti confrontano in fase decisionale)
Output: chiara comprensione di: cosa è il prodotto - per chi è - cosa sostituisce - perchè è meglio delle alternative
Costruire un Go To Market adatto al tuo prodotto e alle tue possibilità (se vuoi solo un Go To Market mi devi fornire: Analisi Mercato e Compatitor; chiara descrizione del tuo ICP; chiara descrizione di UVP ed Elemento Differenziante)
Output: chiaro Action Plan 9/16 mesi
Creare la tua Home Page in cui sarà chiaro:
cosa fai
come lo fai
per chi sei più adatto
Per prenotare una prima call di conoscenza, scrivimi a: martiraste@gmail.com
Ti chiedo gentilmente di specificare:
Fase del progetto: Indica se si tratta di un'idea, un MVP funzionante, early stage, PMF o post-PMF.
Nome del prodotto/azienda: Il nome del tuo prodotto e della tua azienda.
Descrizione tecnica di feature, capabilities e benefici: Una panoramica delle funzionalità, delle capacità e dei benefici offerti dal tuo prodotto.
Risultati ottenuti: Numero di clienti/utenti (DAU, WAU, MAU), AOV, CAC, fatturato, o altri indicatori di performance rilevanti.
Altre informazioni utili: Qualsiasi dettaglio aggiuntivo che ritieni possa aiutarmi a comprendere meglio il contesto e il prodotto.























